La storia

La storia della nostra azienda inizia con una campagna di crowdfunding per il finanziamento del nostro viaggio di ritorno in Italia da Berlino, realizzato nel giugno 2015.

Questo il video di promozione della campagna e il testo di approfondimento:

 

Chi siete?
Siamo una coppia di italiani residenti a Berlino da poco più di 3 anni. Siamo nati e cresciuti a Grignano Polesine, una frazione di Rovigo e ci siamo trasferiti nella capitale tedesca all’inizio del 2012.
Anna attualmente lavora in un asilo bilingue italo-tedesco, mentre Andrea, fino a Marzo, ha lavorato come sviluppatore web in un’azienda internazionale.

Cosa volete fare?
Vogliamo tornare in Italia in bicicletta e dare vita a una fattoria biologica. Vogliamo fare i contadini.

Perché volete farlo?
Abbiamo guardato da lontano il nostro paese d’origine, con uno sguardo nuovo, arricchito dell’esperienza maturata in Germania. La nostalgia della terra e dell’orizzonte ampio ci ha dato la scossa decisiva. Così è nato un nuovo progetto per il nostro futuro.
Pensiamo che produrre cibo rispettando l’ambiente sia un modo per migliorare il mondo in cui viviamo; e pensiamo anche che sia il modo che a noi viene più naturale.

Sì, ma perché fate ritorno in bicicletta?
Abbiamo deciso che il ritorno fosse lento, per darci il tempo di riflettere ulteriormente sulle nostre scelte e confrontarci con i contadini che incontreremo nel percorso. Pensiamo che la bicicletta favorisca la relazione tra i viaggiatori e la gente dei luoghi che si attraversano. Crediamo nello scambio di idee come mezzo per la crescita personale e collettiva; siamo convinti che le cose buone vadano progettate con calma e con i dovuti tempi di riflessione.

Cosa chiedete?
Chiediamo di essere sostenuti economicamente.

Non potete pagarvi il viaggio da soli?
Sì certo, ma in quel caso si sarebbe trattato di una semplice vacanza. Abbiamo invece preferito trasformare il nostro viaggio nell’atto fondativo dell’azienda agricola e proporre il progetto ad un pubblico più ampio. Finanziare un progetto dal basso significa sottoporlo al giudizio di molte persone, dalle quali ci aspettiamo, oltre che un sostegno economico reale, anche pareri, critiche, opinioni, incoraggiamenti.
Se riusciremo a raccogliere i fondi per questo viaggio, sarà per noi la conferma che la nostra idea ha qualcosa di buono.

Cosa vuol dire crowdfunding?
Wikipedia dice che “Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.”
Per raccogliere i fondi utilizziamo la piattaforma italiana produzionidalbasso.com, che dal 2005 ha all’attivo la realizzazione di 512 progetti, raccogliendo quasi 1,3 milioni di euro e coinvolgendo più di 48.800 utenti.

Cosa succede se non riuscite a raggiungere la cifra stabilita?
In questo caso il nostro viaggio sarà autofinanziato e ci servirà come momento per riflettere sui motivi del fallimento di questa campagna.

1000€ non sono pochi per aprire un’azienda agricola?
I soldi che raccogliamo non ci servono per avviare la nostra attività. Ci servono solamente per pagare le spese del viaggio. Per l’avvio dell’azienda utilizzeremo finanziamenti che enti pubblici e privati mettono a disposizione dei giovani imprenditori.

Quali spese coprirete con 1000€?
Con 1000€ copriremo le spese di alloggio e di manutenzione della bicicletta.

Cosa ricevo in cambio del mio sostegno?
I contributi inferiori a 20€ riceveranno un ringraziamento ufficiale su questo blog e una cartolina da una delle tappe del viaggio.
A chi donerà 20€ o più daremo in cambio il nostro primo raccolto. Quando verso fine autunno l’orto darà i primi frutti, vi invieremo l’equivalente di quanto da voi donato in natura. Alla cifra dovremo detrarre le spese di spedizione ma in ogni caso saremo generosi!
Non possiamo dirvi con precisione quali prodotti riceverete, ma si tratterà sicuramente di verdure fresche, sane e coltivate in modo naturale.

Le verdure avranno la certificazione biologica?
Per il momento non sarà possibile, dato che occorrono almeno 2 anni prima di ottenerla. Fin da subito ci atterremo alle regole in materia di agricoltura biologica.

Come posso dare il mio contributo?
Dalla pagina della nostra campagna su produzionidalbasso.it potete prenotare la quota che intendete donare, una volta raggiunto il budget verserete il vostro contributo tramite un account Paypal o carta di credito.

Perché “Sapori di Capolavia”?
Capolavia è il toponimo della zona in cui sorgerà l’azienda agricola. Tradizione vuole che il nome derivi dal fatto che l’attuale via Rodolfo Rossi è molto lunga e chiusa, da cui “in capo alla via”. Lì vivremo e lavoreremo per produrre ortaggi e cereali, i sapori di quella terra.

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