La zucca Butternut è la sorella maggiore della varietà Violina, ben più nota in Italia.
Nata in Massachusetts negli anni Trenta, grazie ad un paziente lavoro di incroci realizzati dal contadino Charles Leggett, che l’ha battezzata con questo nome perché è vellutata come il burro e dolce come una noce.
La sua caratteristica è infatti di avere un retrogusto di nocciola fresca e di essere veramente morbida come il burro. Per esaltare questa peculiarità, le migliori preparazioni sono le zuppe, grande successo lo riscontrano anche gnocchi, ravioli e risotti, oppure contorni, dolci e addirittura nell’impasto del pane.
Si mangiano anche i semi, leggermente salati e poi tostati, cosi come i fiori preparati esattamente come quelli delle zucchine.
Un’altra caratteristica molto interessante è la possibilità di conservarla inalterata, se riposta in un luogo buio, fresco ed asciutto, per un intero anno!